DUE C

Carlo e Camilla.

Lui alto ma bruttino.

Lei… beh.

Ma è intelligente. Una faina. La volpe che scampa alla famosa caccia.

Da sempre compagna, poche volte ufficiale, di quello che potenzialmente potrebbe essere il futuro re d’Inghilterra. Hai detto niente.

(ma il “forse” è d’obbligo ! )

Ha saputo aspettare, paziente. Ha saputo mettere il fieno in cascina, tessere la tela, posizionare la trappola. Sempre discretamente presente.

Ha marcato il territorio, ha segnato il campo. Quasi fregandosene delle ire altrui, dei commenti, dei pettegolezzi che aleggiano sempre in questi casi.

Lui ha fatto quello che doveva, da bravo soldatino.

Quello che il suo ruolo di principe gli imponeva. Ha scelto una ragazzina del suo reame, l’ha sposata, ha generato un paio di eredi et les jeux sont faits. 

E lei gli ha lasciato il tempo di pianificare la successione, di posizionare i pezzi sulla scacchiera.  

La faina era già due passi avanti. Sempre.

Ed è stata costretta a portarsi sulle spalle il peso di una competizione mediatica non da poco. Il ruolo scomodo dell’amante. Pure brutta. Pure antipatica. Dettagli che non hanno certo giocato a suo favore.

La strega della fiaba. Con una pettinatura sempre uguale da cinquant’anni a questa parte, già vecchia ancor prima di invecchiare, nulla a che vedere con il cigno bellissimo con cui si è dovuta confrontare.

Perché la rivale infatti ha saputo entrare nel cuore del mondo, ed è sbocciata.

La ragazzina, crescendo, ha tirato fuori le palle e, a dispetto del ruolo, del titolo, ha sconquassato tutto l’iter.

Mentre lei, la faina, sempre nascosta dietro la tenda, osservava e calibrava il tiro.

Paziente assaporava la vittoria che prima o poi, sapeva sarebbe arrivata.

E il destino l’ha aiutata.

Anni e anni di sopportazione, mitezza e tolleranza le hanno dato ragione.

Per una beffa del fato, la strada si è improvvisamente fatta piana, quasi un po’ in discesa.

E da buona volpe, ha saputo cogliere l’attimo. Si è fiondata sull’uva che era lì, a portata di mano, matura e succosa.

E ora ha finalmente coronato il sogno, l’ha avuta vinta su tutti e tutto e si è finalmente posizionata al fianco del suo principe, ufficialmente.

Ha sdoganato il suo ruolo di amante, passando dalla porta di servizio all’entrata principale.

Lei ce l’ha fatta. Ha sbaragliato la concorrenza, si è accaparrata il trofeo e ora lo sbandiera ai 4 venti. Incurante del protocollo, dei rumors, del pettegolezzo che aleggia dentro e fuori corte.

Mi verrebbe quasi da dire “ brava la Camillona”

Non ha cambiato pettinatura ed è sempre faina.

Che Culo. Le due C.

ortioca – brododigallina.home.blog

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